Ufficio Marketing Gruppo Pietrini

Spazi dinamici per il lavoro

luogo
Viterbo
anno
2024
superficie
180 sqm
cliente
Gruppo Pietrini
tipologia
renovation
attività svolte
architecture, interiors

All’inizio del Novecento, alcuni studiosi iniziarono a descrivere gli ecosistemi non come spazi neutri, ma come sistemi di relazioni.

In questi ambienti definiti da soglie, filtri e superfici di contatto la sopravvivenza non dipende dalla forza dei confini, ma dalla loro porosità.

In questi sistemi, le membrane svolgono un ruolo essenziale: non separano per chiudere, ma per regolare lo scambio, permettendo a elementi diversi di coesistere senza annullarsi.
Si tratta di superfici attraversabili, capaci di distinguere senza isolare.

Ed è grazie a queste strutture intermedie che un insieme diventa habitat.

Proprio da questa idea di habitat siamo partiti per sviluppare il progetto di questo spazio di lavoro, pensato come un ecosistema condiviso, capace di favorire collaborazione, visibilità e autonomia.

Siamo al primo piano di un grande edificio nato negli anni Settanta come sede di un ingrosso, dove oggi si apre una nuova storia: quella dell’ufficio marketing di un’importante insegna nazionale del retail. È l’ultimo capitolo di una metamorfosi che negli anni ha trasformato l’edificio originario in un hub contemporaneo di funzioni commerciali e direzionali.

L’appartamento del custode, un tempo cuore silenzioso dell’attività, diventa così il nuovo quartier generale creativo dell’azienda: un luogo dove il lavoro di squadra e la visione strategica trovano la loro scenografia ideale.

Il progetto parte da un gesto forte e semplice: la creazione di una finestra a nastro continua che corre lungo la facciata e porta luce naturale negli ambienti, restituendo qualità e comfort agli spazi di lavoro.

La superficie interna viene liberata demolendo i muri e i servizi del vecchio appartamento, lo spazio viene riorganizzato per accogliere la nuova funzione.

La luminosità diffusa diventa la materia prima su cui costruire l’intero concept: un ufficio per 12-14 persone che sia allo stesso tempo unico, aperto eppure capace di garantire riservatezza.

Come in una biblioteca, lo spazio non è diviso da muri ma da sistemi che organizzano, separano e mettono in relazione.

Armadiature progettate su misura e realizzate in multistrato di betulla e legno laccato. Volumi discreti che segnano funzioni e percorsi senza mai interrompere la percezione di continuità.

Particolare attenzione è stata dedicata al comfort acustico, condizione imprescindibile in un ambiente di lavoro condiviso.

Pannelli di feltro integrati negli arredi, partizioni vetrate ad alto isolamento e un soffitto continuo in fibra di legno mineralizzata disegnano un paesaggio sonoro controllato, capace di garantire concentrazione e benessere.

Così, anche nei momenti più dinamici, lo spazio rimane equilibrato e accogliente.

La palette cromatica, ispirata ai colori identificativi del brand, è interpretata con leggerezza e naturalezza: toni caldi e neutri che lasciano emergere accenti più decisi, in un gioco sottile tra identità aziendale e atmosfera di design.

Il risultato è un ambiente luminoso, fluido e creativo, dove il lavoro in team e quello individuale si alternano senza frizioni. Uno spazio che diventa strumento attivo, progettato non solo per ospitare, ma per facilitare processi, relazioni e visioni.

photo credits
Francesco Steleitano

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